Tra volo e passione!

Cleared For Takeoff!!!

Quali sono i primi passi da compiere per raggiungere il tanto desiderato obbiettivo di diventare pilota di aerei?

Qualche consiglio utile per chi sta cercando informazioni sul percorso di studi e visite mediche da effettuare per intraprendere la carriera di pilota commerciale e di linea

Ognuno di noi si è trovato ad un certo punto della propria vita a dover prendere delle decisioni importanti, fare delle scelte per il futuro. Vi posso garantire che non conta il successo immediato, se quelle scelte vengono fatte con il cuore e la passione, verranno in qualche modo ripagate nel tempo e sicuramente non avrete rimorsi.

Ho letto e sentito molte opinioni riguardo questa carriera, chi la sconsiglia vivamente e crede sia meglio investire il denaro in altri studi “perché le cose non sono più come una volta”, e chi come me guarda la realtà e valuta la situazione da una prospettiva più ampia.

L’aviazione è un settore in continua evoluzione, è suscettibile e instabile ma non per questo in constante perdita, oggi più di prima necessita di molta flessibilità.

Fino alla fine degli anni 90 si viaggiava per lavoro o per una vacanza importante, dati gli elevati costi dei biglietti aerei. Oggi quasi tutti possono permettersi di prendere l’aereo per passare un fine settimana fuori porta.

Negli ultimi anni si sono moltiplicati i vettori, soprattutto low cost, e ovviamente è aumentato anche il numero di compagnie aeree che purtroppo non riescono a sopravvivere in situazioni critiche come quella che stiamo vivendo in questi giorni.

A mio avviso il trasporto aereo si può definire un settore in constante cambiamento e gli ultimi 20 anni ne sono la dimostrazione. Finita l’emergenza Covid-19 le persone inizieranno nuovamente a viaggiare e con pazienza si arriverà al punto di ripresa e alla necessità di assumere nuovi piloti.

Questo è il C152 che mi ha dato la possibilità di realizzare il mio sogno, il primo aeroplano non si scorda mai! Però ricordo ancora il grande lavoro di ricerca e l'incertezza su quale percorso seguire.
Questo è il C152 che mi ha dato la possibilità di realizzare il mio sogno, il primo aeroplano non si scorda mai! Però ricordo ancora il grande lavoro di ricerca e l’incertezza su quale percorso seguire.

Licenze passo dopo passo

la visita medica

Visita Medica

Se si vuole intraprendere la carriera del pilota commerciale è necessario, per prima cosa , ottenere il certificato medico di Prima Classe tramite una visita specializzata in un centro medico aeronautico. https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/certificazione-del-personale/medicina-aeronautica

La visita si svolge in mezza giornata e come potete immaginare comprende esami di vario genere per valutare la vostra forma fisica. Si parte dai più generici come esami del sangue e urine, peso e altezza a quelli più specifici come ECG, visita oculistica, otorinolaringoiatria, spirometria, un colloquio con un medico psicologo e qualche altra attività che potete trovare in dettaglio sul sito dell’Enac.

Non si tratta di nulla di preoccupante, niente di complicato, è solo una normale valutazione delle condizioni psico-fisiche per poter condurre un aeromobile in sicurezza in single and multicrew.

Molte volte viene confuso il pilota militare con quello civile e si commette un errore. Le visite militari sono molto più restrittive di quelle civili, non è quindi necessario essere degli atleti professionisti o dei supereroi.

Ricerca di una scuola di volo, corso modulare o integrato?

Ora arriva una delle parti più difficili, la ricerca di una scuola di volo professionale, onesta, in grado di ottimizzare al meglio i sacrifici vostri o dei vostri genitori.

Durante i miei anni di addestramento ho avuto esperienze positive, altre meno, e sentito diversi colleghi lamentarsi della propria scuola di volo. Al tempo stesso ne ho conosciuti molti altri soddisfatti e preparati a dovere. Purtroppo, come in qualsiasi altra attività gestita da esseri umani, anche in aviazione civile ci sono i furbetti del quartierino pronti a mangiare la preda e a scappare nel momento opportuno.

Diffidate delle offerte troppo allettanti, le promesse di una carriera da 0 ore a First Officer con assunzione garantita perché a mio avviso non vengono quasi mai mantenute. Ci sono diverse scuole convenzionate con alcune compagnie aeree ma la maggior parte dei programmi “cadet” completi vengono promossi da compagnie aeree di bandiera e le selezioni vengono effettuate direttamente dalla compagnia stessa ( Lufthansa, British Airways, Air France, Etihad sono alcuni esempi).

Io posso solo dare un consiglio in base alla mia esperienza personale, parlate con loro, scrivete loro email con richieste di informazioni e se ne avete la possibilità andate personalmente a fare visita alla scuola. Il modo e i tempi in cui vi risponderanno saranno indice di serietà e professionalità, ricordate che la scelta finale è vostra e non fate affidamento a strane promesse fatte durante la vendita del prodotto.

Fondamentale per una scuola avere una buona organizzazione, una flotta di aerei proporzionata al numero di studenti (altrimenti aspetterete settimane tra un volo e l’altro), manutenzione ottima e un programma di studi chiaro e dettagliato. Sinceramente non mi sono mai piaciute quelle che mettono il loro ego e l’estetica al primo posto, sbandierando anni di successo nella loro uniforme da comandanti, ma questa è una mia personale opinione.

Il resto spetterà a voi, con impegno e pazienza inizierete le lezioni teoriche e studierete le basi del volo.

Per quanto riguarda la scelta dei corsi, modulare o integrato, è necessario analizzare diversi aspetti. Qualcuno vi sconsiglierà il corso modulare perchè ha sentito dire che le compagnie aeree di linea preferiscono l’integrato. Qualcuno vi sconsiglierà l’integrato perchè farete poche ore di volo effettive e solitamente le compagnie aeree di linea richiedono un minimo di ore, poco superiore, per poter accedere alle selezioni.

Ho riscontrato che nessuna delle teorie esposte è confermata e certa, anzi, alcuni miei compagni di corso durante il Type rating avevano 190 ore totali di volo (quindi poche) e io stesso ho seguito un corso modulare. Secondo il mio punto di vista non c’è una soluzione migliore di un’altra, dipende dalla disponibilità economica e di tempo di ognuno di noi.

Perché non approfittarne per fare un’esperienza all’estero? Metterete in gioco voi stessi, imparerete ad arrangiarvi nella vita di tutti i giorni e magari imparerete una nuova lingua. Se non siete fluenti nella lingua inglese sarebbe opportuno cercare di porre rimedio alla questione in tempi brevi, magari considerando un paese anglosassone.

In ogni caso, se tutto andrà per il verso giusto, finirete le vostre licenze dopo un anno e mezzo o due (per l’integrato), chi vi garantisce che i requisiti delle varie compagnie saranno gli stessi e sarà il momento giusto per fare il balzo in linea? Non abbiate fretta.

Corsi e tempistiche

I corsi necessari per poter condurre un aeromobile a scopi commerciali possono essere riassunti nel seguente modo:

Private Pilot License(PPL) – ATPL Theory – Commercial Pilot License + Instrument Rating (CPL+IR) – Multi-engine piston(MEP) – Multi crew Cooperation (MCC)

Seguendo un corso integrato lo studente dovrà effettuare gli esami teorici e pratici in un periodo di tempo non inferiore a un anno e non superiore ai tre anni. Quindi verrà richiesto allo studente il massimo impegno, piena disponibilità di tempo e in fine disponibilità economica quasi immediata. Il vantaggio è nella continuità degli studi e un allenamento costante della mente. Tempistica stimata: 18-24 mesi

Seguendo un corso modulare lo studente avrà a disposizione una maggiore quantità di tempo per poter terminare gli esami teorici e pratici, dovendo comunque rispettare determinate scadenze comuni a tutte le licenze (es. 3 decolli e 3 atterraggi nell’arco di 90giorni). Il corso modulare richiede un quantitativo finale di ore di volo poco superiore ad un integrato ma vi permetterà di poter continuare un lavoro part-time o stagionale. Tempistica stimata: 24-30 mesi

Personalmente ho incontrato ottimi piloti e arroganti Top gun provenienti da entrambe le realtà. Quello che conta è la forza di volontà, lo studio, la capacità di adattamento alle varie situazioni e un pizzico di umiltà (che non guasta mai!!!).

Vi allego il link sui requisiti e la documentazione da presentare per ottenere le licenze teoriche di volo. https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/certificazione-del-personale/personale-di-volo/piloti

Piccola Riflessione

Ricordo con precisione i mesi di addestramento, difficili e a volte insopportabili. Non sono mai stato uno studente modello alle scuole superiori e devo ammettere che ho sudato sette camicie per terminare le licenze. Quello che però posso assicurarvi è che vi divertirete anche tanto, proverete emozioni nuove e una soddisfazione immensa. La vostra famiglia sarà molto orgogliosa di voi e voi dovrete esserlo di voi stessi. Non dimenticate però quel pizzico di umiltà a cui facevo riferimento prima, quella dovrà accompagnarvi sempre, anche dopo molti anni di esperienza.

Prezzi e Budget

Le mie licenze risalgono al 2010 e credo che i prezzi siano variati in 10 anni. Ognuno dovrebbe fare le proprie valutazioni e scegliere quello che ritiene più opportuno.

Mi sento però di sconsigliare cifre assurde e in generale si dovrebbe rientrare in una fascia tra i 50.000€ e gli 80.000€ tutto compreso. Esistono inoltre realtà come la Oxford Aviation Academy che possono essere più costose ma hanno un’ottima reputazione e la qualità dell’addestramento sembra giustificare il prezzo.

Recentemente anche varie scuole dell’est Europa hanno iniziato a fornire ottimi programmi di addestramento a prezzi convenienti.

Finalmente le Ali…e ora?

Qualcuno lo aveva detto, lo avevo letto da qualche parte, forse su Pprune ma non ci avevo fatto caso più di tanto. Dopo aver finalmente conquistato le mie sudate licenze ho realizzato e provato con mano un aspetto dell’aviazione che non conoscevo. Forse è una caratteristica comune a tutte quelle professioni che fanno leva sulla passione delle parti coinvolte, dei giocatori in campo. L’aviazione il più delle volte prende e non concede, sicuramente non regala.

Dopo il 2008 la situazione non era delle migliori, durante la crisi finanziaria molte aziende sono andate in crisi. Sicuramente tra il 2010 e il 2012 ,anni in cui io ero alla ricerca di un lavoro, la situazione non era migliorata. Tutto questo per dire che dopo aver ottenuto le licenze è necessario impiegare altre forze nella ricerca di qualcuno che vi dia fiducia e che vi metta ai comandi di una macchina estremamente costosa.

Si può essere fortunati e sbrigarsela in breve tempo, come potrebbe dilungarsi di parecchio l’attesa e incrementare la vostra frustrazione. Fondamentale in queste occasioni è il non perdersi d’animo e stringere i denti, la perseveranza viene solitamente premiata.

Opportunità di lavoro dopo aver conseguito i Brevetti

I più volenterosi potrebbero intraprendere la strada della condivisione/diffusione di conoscenze e diventare istruttori di volo. Si deve effettuare un corso specifico che prepara il futuro istruttore con tecniche di insegnamento e ulteriori nozioni teoriche. Anche in questo caso è necessario fare un passo dopo l’altro, si inizierà con l’abilitazione all’insegnamento di studenti piloti PPL, per poi continuare con abilitazioni all’insegnamento del volo strumentale e Commerciale (CPL+IR).

Altri faranno selezioni e colloqui direttamente con le compagnie aeree di linea, cargo e aerotaxi. Possibilità più remota senza dirette conoscenze e\o esperienza è il lavoro su jet privati, ma tentare non nuoce.

In un contesto non troppo favorevole alla linea è possibile optare per l’attività di lancio paracadutisti e voli panoramici tramite il proprio aeroclub. Vi permetterà di mantenere le vostre licenze aggiornate e aumentare le vostre ore di volo.

I più temerari potrebbero aprire i propri orizzonti e cercare lavoro in paesi lontani, dove l’aviazione generale è ancora molto utilizzata per il trasporto di persone e merci. Penso ai paesi africani con importante affluenza turistica (Namibia, Botswana, Tanzania, Zambia,ecc) o Indonesia. Informazioni più dettagliate sono disponibili in rete e sui vari forum come Pprune.com.

Sappiate che ognuno di noi è passato “dal via”, ognuno di noi ha iniziato dallo stesso punto e ognuno di noi ha avuto le stesse preoccupazioni. Io vi auguro di trovare la strada più semplice, ma se così non fosse ricordate che gli ostacoli si superano e noi abbiamo la fortuna di farlo volando!!!

Matteo

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